Gli Italiani e la pasta

Gli Italiani e la pasta: binomio indissolubile e un amore che va al di là del tempo… anche al di là di quello di cottura.

Movimento Grandi Minuti (MGM)

Già qualche tempo fa aveva preso vita attraverso i social il Movimento Grandi Minuti, nato quasi per caso quando il pubblicitario Marco Faccio (HUB09 Brand People) attraverso un post in Facebook raccontò che durante una cena tra amici si sono accorti che le indicazioni del tempo di cottura sulle confezioni della pasta fossero di difficile lettura.

La risposta dei social e dei consumatori fu massiccia e da lì la nascita del “manifesto” che incitava le aziende a rendere più visibili i minuti di cottura, con tanto di sfida : «Quale sarà il primo brand a dimostrare questa volontà di ascolto? Quale a fare un passo così deciso da diventare la marca più amata del Paese?».

movimento grandi minuti pasta
movimento grandi minuti pasta
garofalo movimento grandi minuti

Garofalo e la sua risposta al Manifesto del Movimento Grandi Minuti

A seguito svariate aziende del settore alimentare, non necessariamente produttori di pasta, hanno risposto all’appello sfruttando anche la visibilità social del Movimento Grandi Minuti.

Hanno risposto tra gli altri Findus, con un ironico “Cari produttori di pasta, ecco come si indicano i minuti” che ha condiviso il packaging del suo minestrone 5 minuti.

Ultimo ma non ultimo, Garofalo ha lanciato prima una campagna social sul filone del manifesto del Movimento Grandi Minuti con sondaggi attraverso il suo profilo Instagram nel quale chiedeva ai propri followers Ma veramente non riesci a trovare il tempo di cottura sul pacco?

Campagna di sondaggio terminata con la pubblicazione di un video in cui Matteo Bocciarelli (HUB09 Brand People) scende in campo tra le corsie di un supermercato e scrive con un pennarello sui pacchi di pasta Garofalo i minuti di cottura.

Un’azione fisica a preludio del lancio sul mercato di un’edizione limitata di pasta Garofalo con un packaging che rimanda al video pubblicato.

garofalo movimento grandi minuti

Operazione di marketing che va al di là del mondo social, portando il consumatore a sentirsi parte dell’operazione stessa nel momento della ricerca di QUEL prodotto e del suo acquisto.

Si è creata quindi un’esperienza, qualcosa che va al di là di una comunicazione unilaterale.

La centralità è posta sul packaging, elemento fondamentale sul quale le operazioni di BTL (Below the line) possono determinarne il successo del prodotto.

Barilla e Spotify: Playlist timer

barilla playlist timer

Ed è proprio la creazione di un’esperienza la base della nuova campagna promozionale di Barilla.

L’amore per la pasta va oltre la ricerca del tempo di cottura e Barilla si adatta alle necessità dei consumatori… se il tempo di cottura è difficile da trovare o calcolare ci pensa Spotify che propone 8 playlist diverse a seconda del formato di pasta.

Selezionando su Spotify  la playlist collegata al formato di pasta Barilla il consumatore sarà così coinvolto in una esperienza dall’alto potere di marketing. Pensata per un target di utenti “smart” amanti della musica ai quali viene inoltre assicurato che le playlist verranno aggiornate periodicamente.

I nomi accattivanti (Top Hits Spaghetti o il Moody Day Linguine ad esempio) sono abbinati inoltre a copertine illustrate da artisti internazionali: Alessandro Baronciani, Fernando Cobelo,  Mauro Gatti, Emiliano Ponzi, Van Orton, Carol Rollo, Nicola “Nico189” Laurora e Andrea Mongia. Tutte opere dai colori pop ed ispirate alla storia o cultura della pasta.

best song penne

Scordiamoci il caro vecchio timer o la sveglia sul cellulare, ci pensa la musica che a ritmo di suoni Indie, Pop e classici intramontabili farà da sottofondo nelle nostre cucine.

L’idea e la cura del progetto è di Publicis Italy e come spiega l’agenzia è “un omaggio pensato per tutti coloro che intendono la cucina come una forma d’arte e di divertimento e che possono così approfittare dei minuti di cottura per ascoltare buona musica, e intrattenersi”.